martedì 19 settembre 2017

Melanzane ripiene


Lo so, state già tutti piangendo che l'estate è finita. Io gioisco! non mi spiego come io possa essere nata in primavera, per quando ami i mesi freddi. Ma poi volete mettere quanto è bello stare in casa, cucinare per gli amici, sprofondare sul divano a guardare la propria serie tv preferita?
Ma lo so, vi sto angustiando. Ma forza! è ancora estate (ancora per due giorni :D)! e allora spariamoci le ultime melanzane (sì, le melanzane si trovano tutto l'anno, ma lo sapete benissimo qual è la loro stagione) con una ricetta veloce, poco calorica e di grande soddisfazione per il palato, le melanzane ripiene.

Ingredienti per quattro persone:

  • 2 melanzane
  • mezzo chilo di pomodori o pomodorini
  • 80 g di formaggio caciocavallo o pecorino siciliano con pepe a pezzetti
  • 40 g di Parmigiano grattugiato
  • alcune foglie di basilico
  • 2 spicchi d'aglio
  • olio, sale e pepe q.b.


Procedimento:
lavate le melanzane e tagliatele a fette nel senso della lunghezza. Salate e disponete in uno scolapasta a perdere l'acqua di vegetazione per mezz'ora.
Sciacquate le melanzane e cuocete a vapore per 5 minuti.
Preparate il sugo sbollentando prima i pomodori e poi passandoli al setaccio. In una padella saltate l'aglio e aggiungete il pomodoro per una decina di minuti. Salate appena e pepate, se vi piace. A  fine cottura aggiungete il basilico. Se non vi piace masticarlo, tiratelo via prima di utilizzare la salsa.
A questo punto, su ogni fetta disponete alcuni pezzetti di formaggio e un cucchiaio raso di salsa, avvolgete e disponete in una teglia dove sul fondo avrete disposto un po' di salsa.
Spolverizzate col Parmigiano e infornate in forno caldo a 200°C per 20 minuti.
Servite!






lunedì 11 settembre 2017

La brioche quattro e quattr'otto di Paoletta Sersante


Ci sono due persone senza le quali questo blog non esisterebbe.
Una di queste è Paoletta del blog Anice e Cannella. Non solo ho fatto due corsi di panificazione con lei e il Maestro Adriano, ma ho sempre seguito i suoi consigli sui vari forum nell'era pre-Zuckerberg e continuo a seguire le discussioni sul suo gruppo Facebook.
Ma il fascino dei suoi post sul blog è tutta un'altra cosa.
Per questo è stato davvero un immenso piacere rileggerla nel suo spazio, dopo tre anni di stop, ovviamente con ricette una più bella (e buona!) dell'altra.
Non ho aspettato molto per provare subito una sua ricetta, la 4 e quattr'otto, una brioche profumata che si fa in poche ore, davvero facile da realizzare!

Ecco la ricetta.
Ingredienti per 1065 gr di impasto:

  • 550 g di farina di forza tra W280 e W330
  • 100 g di uova intere
  • 200 g di latte
  • 100 g di burro, di cui metà fuso con raschiatura di un baccello di vaniglia
  • 8 g di sale
  • 80 g di zucchero
  • 25 g di lievito di birra (io ne ho usato la metà come previsto dalla ricetta, raddoppiando i tempi di lievitazione; l'ultima lievitazione va controllata)
  • poca panna o latte per la spennellatura
 
Procedimento:
intiepidite il latte col baccello di vaniglia raschiato e in un altro pentolino 50 g di burro con la raschiatura della vaniglia.
Preparate il resto degli ingredienti.
Battete due uova e pesatene 100 g. Il resto conservatelo in frigo per la spennellatura finale.
Inserite nella  o nella ciotola dell'impastatrice il latte tiepido e le uova sbattute dove avrete aggiunto lo zucchero. Sbriciolate il lievito. Fate partire il programma impasto o accendete l'impastatrice e mescolate  3 o 4 secondi, non oltre.
Quindi, subito, aggiungete tutta la farina un po' alla volta ma senza soste.
Impastate con la foglia o nella macchina del pane fino a quando l'impasto inizia a legare, poi aggiungete il sale.

Aggiungete il burro spatolato un fiocco alla volta di seguito, infine il burro fuso un cucchiaino alla volta, ma sempre di seguito.
Terminate il programma impasto o incordate con la foglia.
Arrotondate e fate riposare 40 minuti (20 se si utilizzano 25 g di lievito)
Fate le pieghe di forza, le 2 di Adriano, QUESTE e fate riposare ancora 40 minuti (20 se si utilizzano 25 g di lievito)
Formate le brioche, sono preferibili pezzature grandi.
Fate delle sfere ben tese che porrete negli stampi unti o imburrati.
Se utilizzate uno stampo da plumcake seguite questo schema:
- 20x10 cm circa 400 g di impasto (io ho fatto questa, con quattro palline di impasto)
- 25x10 circa 550-600 g di impasto
- 30x10 circa 900 g di impasto
Sul gruppo Facebook sono stati sperimentati tutti i tipi di stampo: Paoletta ha consigliato lo stampo da brioche francese (nella lista dei desideri!), c'è persino chi ha provato con ottimi risultati nello stampo da pandoro! Il consiglio è appunto quello di non farci brioscine piccole.
Fate lievitare fino al raddoppio, da 1 ora e mezza a 2 ore circa per chi usa 25 g di lievito. Io ci ho impiegato tre ore e mezza, faceva ancora caldo!
Infornate a:
- 165° per le pezzature da 400-450 g: cottura 25-30 minuti
- 160° per le pezzature da 550-600 g: cottura 35-38 minuti
- 155° per le pezzature da 900-950 g: cottura 50-60 minuti







ottura 50-60 minuti
Io ho mangiato la brioche a colazione con la marmellata di albicocche. La brioche si è conservata perfettamente per tre giorni in un sacchetto per alimenti come consigliato da Paoletta.
Da provare!

martedì 22 agosto 2017

Pasta fredda pomodorini e lenticchie


Ogni volta che in estate nomino la parola legumi con i miei conoscenti vedo sempre facce perplesse.
Ma che davvero è così bizzarro mangiare legumi durante i mesi caldi? non dimentichiamolo: i legumi sono alla base della piramide alimentare tutto l'anno: fanno bene, sono economici, ecosostenibili e sopratutto...buoni, anzi, buonissimi! non solo nelle zuppe, ma anche nelle insalate e per fare dei primi piatti freddi. Altro che insalata di riso!
Insomma, se anche voi siete di quelli: "oddio, legumi d'estate?", provate questa facilissima ricetta e vi ricrederete!

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 g di pasta corta (farfalle, mezze maniche, pennette, gnocchetti sardi)
  • 120 g di lenticchie secche o un barattolo da 400 g di lenticchie già pronte
  • 8 pomodorini o 2 pomodori rossi
  • sale, basilico, aglio e olio q.b.
  • peperoncino, volendo
Procedimento:
sciacquate le lenticchie per eliminare eventuali impurità. Io preferisco lenticchie piccole, tipo quelle di IGP di Castelluccio di Norcia. Mettete le lenticchie in ammollo per un paio d'ore: avendo la buccia sottile, non necessitano di tante ore di ammollo. Scolate e cuocete le lenticchie in abbondante acqua, insieme ad un pizzico di sale per circa 30 minuti. Se utilizzate le lenticchie in scatola, scolate e sciacquate.
Una volta pronte le lenticchie, fate soffriggere uno spicchio o due di aglio in un tegame, eventualmente un pezzetto di peperoncino. Aggiungete il pomodoro tagliato a cubetti/fettine e le lenticchie prive del liquido di cottura (o di conservazione), lasciate insaporire per un paio di minuti e frullatene una metà, con un po' d'acqua,
Nel frattempo preparate la pasta (avete letto del metodo di cottura suggerito da Bressanini? bolle l'acqua, ci calate la pasta, aggiungete sale, mettete il coperchio, spegnete il fuoco e attendete il tempo di cottura indicato, più un minuto - se saltate la pasta, io quel minuto lo eviterei-).
Scolata la pasta, saltatela in padella con le lenticchie e aggiungete infine una manciata di foglie di basilico sminuzzate.
Servite: calde, tiepide o fredde. E poi fatemi sapere!

venerdì 16 giugno 2017

Ciambella con Kefir e ciliegie


Io amo i dolci con le ciliegie.
Non solo perché sono chiaramente buoni, ma anche perchè mi riportano indietro di una dodicina d'anni (o di più! gulp!) quando facevo la ricerca tesi in Renania Vestfalia, a Bonn, e vivevo in una graziosissima casa con un bellissimo terrazzo, che in realtà ho sfruttato poco, essendo le condizioni meteo non proprio favorevoli, nonostante fosse estate.
Ma quella cucina la adoravo.
Forse il parquet, forse perché spesso cucinavo per gli amici, chissà.
E con una delle persone più belle che io conosca, la mia cara amica Giulia che preparavamo sempre una torta di ciliegie; chissà se ha ancora la ricetta...
La mia amica Giulia dice che i dolci vanno preparati e cotti in religioso silenzio, senza rumore, senza musica di sottofondo.
Io che da sempre vado di fretta e faccio tutto alla rinfusa, mi trovavo a prendermi del tempo, solo per fare una semplice torta con le ciliegie. Che veniva ovviamente buonissima.
Nonostante il consiglio della mia amica sia prezioso, non sono mai riuscita ad applicarlo in cucina. Il mio carattere è temprato nel caos, non riesco a fare diversamente.
Però le torte con le ciliegie no, quelle le faccio con calma. E in silenzio.




Ma ecco la ricetta!
Ingredienti:
  • 3 uova
  • 300 g di farina 0 oppure 1
  • 150 ml di kefir
  • 150 g di zucchero
  • 80 ml di olio di semi di girasole
  • scorza grattugiata di limone
  • 250 g di ciliegie snocciolate
  • un cucchiaio di lievito istantaneo per dolci
  • un pizzico di sale
  • zucchero a velo per completare
Procedimento:
lavoriamo con le fruste o la planetaria le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, fino a che non saranno ben montate, aggiungiamo il kefir e l'olio a filo.
Aggiungiamo la farina, continuando a lavorare delicatamente il composto. A seconda della dimensione delle uova, potrebbe occorrere un altro cucchiaio di farina. Aggiungete la scorza grattugiata di limone e il lievito.
Versate in uno stampo da ciambella da 24-26 cm precedentemente imburrato e infarinato e disponete le ciliegie snocciolate in superficie. Assicuratevi che vengano ricoperte per circa metà dell'impasto.
Infornate a 180° e fate la prova stecchino dopo mezz'ora. Se esce asciutto, la torta è pronta. Altrimenti continuate la cottura per poco meno di decina di minuti e ripetete. Il mio forno ha impiegato circa 40 minuti per cuocere la ciambella.
Lasciate raffreddare, sformate, spolverizzate con zucchero a velo, servite!



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